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Analisi Organolettiche e Chimiche 2016/2017

Qui di seguito trovi le ultime analisi chimiche ed organolettiche del nostro olio.

Puoi inoltre leggere una breve e semplice spiegazione delle principali voci, tratta dall’analogo articolo dello scorso anno –che puoi leggere qui
Siamo certificati biologici, utilizziamo esclusivamente le nostre olive di varietà taggiasca ed il nostro frantoio privato, posto in mezzo agli olivi, tra Borgomaro ed Aurigo nell’Alta Valle Impero, chiamata Valle del Maro.

“Relazione d’assaggio” – Analisi organolettica

relazione assaggio olio evo bio taggiasca

Analisi chimica
analisi olio evo bio

Per finire, i sentori del nostro olio extra vergine biologico Tèra de Prie, monocultivar oliva taggiasca:

sentorio olio


Analisi Organolettiche e Chimiche 2015/2016

Qui di seguito trovi le analisi chimiche ed organolettiche del nostro olio, (meravigliosa) annata 2015/2016.
Puoi inoltre leggere una breve e semplice spiegazione delle principali voci, tratta dall’analogo articolo dello scorso anno –che puoi leggere qui
Siamo certificati biologici, utilizziamo esclusivamente le nostre olive di varietà taggiasca ed il nostro frantoio privato, posto in mezzo agli olivi, tra Borgomaro ed Aurigo nell’Alta Valle Impero, chiamata Valle del Maro.

“Relazione d’assaggio” – Analisi organolettica del 12/01/2016

analisi organolettica relazione d'assaggio olio extravergine biologico di oliva taggiasca

Leggiamo insieme la relazione:

  • CATEGORIA: l’olio fa parte della categoria “Extra Vergine
  • MEDIANA DIFETTO: 0 su una scala di 10, ovvero l’olio non presenta difetti all’assaggio
  • MEDIANA FRUTTATO VERDE: l’olio è giovane, quindi ha un “gusto verde” (invece di “maturo”) ed ha un valore di 4 su 10, quindi è “delicatamente fruttato”.
  • MEDIANA AMARO: l’olio ha un amaro di 3 su 10, non invasivo, come da caratteristica varietale.
  • MEDIANA PICCANTE: l’olio ha un punteggio di piccante 3,9 su 10, quindi pizzica leggermente, grazie soprattutto all’annata perfetta che ha regalato oli carichi di carattere.

 
“Rapporto di Prova N.52575” del 01/12/2015 – Analisi chimica
analisi chimica olio extra vergine di oliva biologico varietà taggiasca

Leggiamo insieme queste analisi:

  • Acidità: 0,21% (limite di legge per l’Extravergine 0,80%). Per “Acidità” s’intende la quantità di acidi grassi che si sono separati dal glicerolo. Più è bassa l’acidità, più la molecola dell’olio è integra e -a monte- più sono sane le olive e rispettoso il processo di lavorazione.
  • Numero di perossidi: 5,5 (limite massimo di legge 20). Questo valore indica la quantità presente di prodotti primari di auto-ossidazione degli acidi grassi, ovvero lo stato di ossidazione dell’olio.
  • Analisi spettrofotometrica nell’ultravioletto: questi tre dati permettono di rivelare ulteriori difetti e riconoscere la presenza di olio rettificato eventualmente aggiunto al puro olio extravergine di oliva (la prova che il nostro olio è puro extravergine è data da valori molto al di sotto dei limiti di legge).

 
Per finire, i sentori del nostro olio extra vergine biologico Tèra de Prie, monocultivar oliva taggiasca, schematizzati da due panel di assaggio OAL:

grafico sentori OAL analisi olio extra vergine biologico varietà taggiasca
mandorla e sentori nell'olio extra vergine di oliva biologico varietà taggiasca

I due campioni provengono da due terreni differenti.
Il sentore di mandorla, insieme al pinolo (più raro), è una caratteristica spesso presente nella varietà taggiasca. Foglia, erba e carciofo ricordano il verde del fruttato, tipici di un olio giovane.
Nicola


Analisi organolettiche e chimiche 2014/2015

Qui di seguito trovate le analisi chimiche ed organolettiche del nostro olio, annata 2014/2015.
Potete inoltre leggere una breve e semplice spiegazione delle principali voci, tratta dall’analogo articolo dello scorso anno –che potete leggere qui
Vi ricordiamo che siamo certificati biologici, che utilizziamo esclusivamente le nostre olive di varietà taggiasca ed il nostro frantoio privato, posto in mezzo agli olivi, tra Borgomaro ed Aurigo nell’Alta Valle Impero, chiamata Valle del Maro.

“Relazione d’assaggio” – Analisi organolettica del 22/01/2015

certificazione assaggio olio extra vergine biologico TERA DE PRIE

Leggiamo insieme la relazione:

  • CATEGORIA: l’olio fa parte della categoria “Extravergine
  • MEDIANA DIFETTO: 0 su una scala di 10, ovvero l’olio non presenta difetti all’assaggio
  • MEDIANA FRUTTATO VERDE: l’olio è giovane, quindi ha un “gusto verde” (invece di “maturo”) ed ha un valore di 4 su 10, quindi è “delicatamente fruttato”.
  • MEDIANA AMARO: l’olio ha un amaro di 1,9 su 10, quindi “c’è ma è poco presente”.
  • MEDIANA PICCANTE: l’olio ha un punteggio di piccante 2,8 su 10, quindi…”pizzica il giusto”.
  • Attributo con mediana sup. a 5: non sono stati riscontrati valori superiori a 5 su 10.

 

“Rapporto di Prova N.50082” del 26/01/2015 – Analisi chimica
rapporto di prova olio extravergine biologico di olive taggiasche tèra de prie

Leggiamo insieme queste analisi:

  • Acidità: 0,31% (limite di legge per l’Extravergine 0,80%). Per “Acidità” s’intende la quantità di acidi grassi che si sono separati dal glicerolo. Più è bassa l’acidità, più la molecola dell’olio è integra e -a monte- più sono sane le olive e rispettoso il processo di lavorazione.
  • Numero di perossidi: 7,7 (limite massimo di legge 20). Questo valore indica la quantità presente di prodotti primari di auto-ossidazione degli acidi grassi, ovvero lo stato di ossidazione dell’olio.
  • Analisi spettrofotometrica nell’ultravioletto: questi tre dati permettono di riconoscere la presenza di olio rettificato eventualmente aggiunto al puro olio extravergine di oliva (la prova che il nostro olio è puro extravergine è data da valori molto al di sotto dei limiti di legge).

 

Per finire, i sentori del nostro olio extra vergine biologico Tèra de Prie, monocultivar oliva taggiasca, schematizzati dal panel di assaggio OAL del 23/01/2015:
grafico assaggio organolettico TERA DE PRIE olio extra vergine biologico
Il sentore di mandorla è una caratteristica spesso presente nella varietà taggiasca. Foglia e carciofo ricordano il verde del fruttato, tipici di un olio giovane.
Nicola


Siamo veri Extra Vergini

Extra…che?
Per fregiarsi dell’appellativo “Extravergine” un olio di oliva deve -per legge- rispettare precisi parametri chimici ed organolettici. Come l’acidità -che non si può percepire direttamente all’assaggio- e i difetti, che non devono esserci.
Altrimenti l’olio ricade in altre categorie che sono il “Vergine” e il “Lampante”. A tal proposito vi consigliamo un brevissimo video, girato con l’amico Igino Gelone dell’OAL (Organizzazione Assaggiatori Liguri).

Bottiglia_tera_de_prie_immagine_sito
E Tèra de Prie?
Noi siamo extravergini! Per certificarlo vi mostriamo con orgoglio l’analisi chimica e organolettica del nostro olio biologico Tèra de Prie, annata 2013-2014. Vi ricordiamo che la nostra azienda è certificata BIO e che utilizziamo solo il nostro frantoio privato.

“Relazione d’assaggio” – Analisi organolettica del 06/02/2014
analisi organolettica olio tera de prie 2014
Leggiamo insieme la relazione:

  • CATEGORIA: l’olio fa parte della categoria “Extravergine
  • MEDIANA DIFETTO: 0 su 10, ovvero l’olio non presenta difetti all’assaggio
  • MEDIANA FRUTTATO VERDE: l’olio è giovane, quindi ha un “gusto verde” (invece di “maturo”) ed ha un valore di 3,9 su 10, quindi è “delicatamente fruttato”.
  • MEDIANA AMARO: l’olio ha un amaro di 2,45 su 10, quindi “c’è ma è poco presente”.
  • MEDIANA PICCANTE: l’olio ha un punteggio di piccante 3,15 su 10, quindi…”c’è ma non troppo”.
  • Attributo con mediana sup. a 5: non sono stati riscontrati valori superiori a 5 su 10.

“Rapporto di Prova N.46919” del 30/01/2014 – Analisi chimica
analisi chimica olio tera de prie 2014
Leggiamo insieme queste analisi:

  • Acidità: 0,16% (limite di legge per l’Extravergine 0,8%). Per “Acidità” s’intende la quantità di acidi grassi che si sono separati dal glicerolo. Più è bassa l’acidità, più la molecola dell’olio è integra e -a monte- più sono sane le olive e rispettoso il processo di lavorazione. Il nostro dato -del 30/01/2014- è assolutamente basso e quindi decisamente ottimale.
  • Numero di perossidi: 8,0 (limite massimo di legge 20). Questo valore indica la quantità presente di prodotti primari di auto-ossidazione degli acidi grassi, ovvero lo stato di ossidazione dell’olio.
  • Analisi spettrofotometrica nell’ultravioletto: questi tre dati permettono di riconoscere la presenza di olio rettificato eventualmente aggiunto al puro olio extravergine di oliva (la prova che il nostro olio è puro extravergine è data da valori molto al di sotto dei limiti di legge).

Con piacere possiamo quindi affermare che le analisi sopra riportate dimostrano che l’olio Tèra de Prie è di ottima qualità sia a livello nutrizionale che di gusto.


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