Perché è importante potare gli alberi d’olivo

Ti sei mai chiesto perché si ferisce o addirittura abbatte un albero che potrebbe avere anche qualche centinaio d’anni?
Premessa: ogni varietà di olivo presenta peculiarità che si riflettono nello stile della potatura.

  • La taggiasca lasciata a se stessa cresce come un cespuglio, raggiungendo altezze ragguardevoli. Un albero gigante, sicuramente maestoso, diventa molto pericoloso durante la raccolta delle olive: ci si può trovare in cima ad un fusto alto una decina di metri, cresciuto sul bordo di un terrazzamento alto tre o quattro metri.
  • Oltre al pericolo, subentra il fattore tempo: a parità di fattori, ci vuole meno a raccogliere la stessa quantità di olive da terra che arrampicandosi.
  • La chioma ha poi bisogno di luce ed aria all’interno per limitare lo sviluppo di malattie e per facilitare la raccolta.
  • Un albero anziano e logorato produce meno quindi va fatto ripartire con una potatura di riforma, talvolta da zero allevando un pollone.
  • Idealmente per un apparato radicale deve esserci un solo fusto: un gruppo di tronchi crea la stessa chioma di un singolo vigoroso ma mangia molto di più.
  • Modellare l’albero rimuovendo parti che non fruttificano limita il fenomeno del ciclo biennale di produzione, aiutando l’olivo a produrre ogni anno.

Potatura di riforma di un albero di varietà taggiasca
Tarek e la motosega
Ilmi e la potatura fine nell'oliveto di varietà taggiasca biologico
Nicola


Il tuo Carrello

In vetrina

Contatta l’Azienda Agricola

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Trascrivi questo nel campo seguente
captcha


Ci autorizzi ad inviarti offerte e informazioni

Selezionando il pulsante "Invia" dichiari di aver letto e accettato i termini del servizio in riferimento alla legge sulla privacy 196/2003